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West Nile, sospetto caso in una gazza a Bolzaneto: disinfestazione urgente contro le zanzare in dieci strade. Ecco quali sono

Il Comune dispone trattamenti larvicidi e adulticidi dopo il ritrovamento di una gazza che potrebbe essere stata infettata dal virus. Interventi entro un raggio di cento metri da via Monte Pertica, con particolari precauzioni richieste ai residenti

Un doppio intervento straordinario di disinfestazione contro la zanzara comune è stato disposto a Bolzaneto dopo il ritrovamento, in via Monte Pertica, di una gazza sulla quale le analisi sanitarie hanno fatto emergere il sospetto di un’infezione da virus West Nile.

La sindaca Silvia Salis, su proposta dell’assessora all’Ambiente e all’Igiene Silvia Pericu, ha firmato un’ordinanza che prevede sia un trattamento larvicida sia un successivo intervento adulticida. Il primo è stato predisposto già nella giornata di oggi, mercoledì 19 agosto, mentre il secondo è programmato indicativamente per lunedì 24 agosto, dopo il passaggio delle precipitazioni e dei temporali attesi nei prossimi giorni.

La misura ha carattere precauzionale. Il volatile rinvenuto dalle autorità sanitarie è una gazza, appartenente alla specie Pica pica, e gli accertamenti effettuati hanno fatto emergere il sospetto della presenza del virus West Nile. Non si tratta quindi, allo stato attuale, di un caso indicato come definitivamente confermato.

Il virus può essere trasmesso attraverso la puntura di alcune zanzare, in particolare quelle appartenenti al genere Culex, comunemente presenti anche negli ambienti urbani. Il Comune ricorda inoltre che l’infezione non viene trasmessa direttamente da persona a persona.

Proprio per ridurre rapidamente la popolazione delle zanzare potenzialmente coinvolte nella trasmissione del virus è stata definita un’area di intervento nel raggio di cento metri dal punto nel quale è stata trovata la carcassa della gazza.

Il primo trattamento riguarda le larve e viene effettuato nelle tombinature pubbliche. L’obiettivo è intervenire sui punti nei quali le zanzare si riproducono, colpendo gli insetti prima che raggiungano lo stadio adulto.

A questo intervento seguirà il trattamento adulticida, destinato invece alle zanzare già sviluppate. Sarà eseguito nelle aree pubbliche e nelle aree private aperte e, in base alla programmazione attuale, dovrebbe svolgersi nelle ore serali di lunedì 24 agosto.

La data, tuttavia, resta legata alle condizioni meteorologiche. In presenza di forti precipitazioni l’intervento dovrà infatti essere rimandato, perché la pioggia renderebbe inefficace il prodotto utilizzato. Qualora fosse necessario modificare il calendario, il Comune comunicherà le nuove tempistiche.

Le strade coinvolte sono passo Vodice, via Barchetta, via Bartolomeo Parodi, via Benedetto Castiglione, via Costantino Reta, via Giro del Vento, via Luciano Zamperini, via Luigi Comoli, via Monte Pertica e via Ruggero Bonghi.

L’attività sarà effettuata da una ditta specializzata incaricata dal Comune. Durante il trattamento adulticida sono previste alcune precauzioni per chi abita nelle vie interessate, nonostante l’Amministrazione precisi che gli interventi previsti non sono considerati nocivi per la salute delle persone quando effettuati secondo le procedure stabilite.

Nella notte della disinfestazione i residenti dovranno mantenere chiuse le finestre fino alle 7 del mattino successivo. Gli animali domestici dovranno essere tenuti all’interno delle abitazioni e viene consigliato di non portare fuori i cani durante le ore in cui viene eseguito il trattamento.

Dovrà inoltre essere ritirata la biancheria eventualmente stesa all’aperto. Mobili, giochi per bambini e altri oggetti presenti negli spazi esterni dovrebbero essere rimossi oppure coperti. Qualora rimangano esposti all’irrorazione, dovranno essere successivamente puliti utilizzando guanti.

Particolare attenzione viene richiesta anche per orti e piante alimentari. Frutta e verdura eventualmente raggiunte dal prodotto non dovranno essere consumate immediatamente. Il Comune indica la necessità di attendere alcuni giorni e precisa che dopo dieci giorni non risultano residui sulle piante. Prima del consumo i prodotti dovranno comunque essere lavati abbondantemente e la frutta dovrà essere sbucciata.

Viene inoltre consigliato di limitare il più possibile l’irrigazione di giardini e aree verdi, così da evitare di diminuire l’efficacia della disinfestazione.

Un chiarimento riguarda anche l’accesso alle proprietà private. Gli operatori incaricati dal Comune non entreranno negli appartamenti. Potranno invece accedere alle pertinenze e agli spazi comuni interessati dall’intervento.

L’ordinanza impone parallelamente alcune misure direttamente a proprietari, utilizzatori di aree, titolari di attività produttive ed esercizi commerciali. La principale riguarda l’eliminazione di qualsiasi ristagno d’acqua che possa diventare un focolaio per le larve di zanzara.

Sottovasi, recipienti, annaffiatoi e contenitori lasciati all’esterno dovranno quindi essere svuotati e mantenuti asciutti. Lo stesso vale per eventuali raccolte d’acqua presenti su balconi, terrazzi, cortili e altre aree private.

Il Comune invita anche ad adottare strumenti che possano limitare l’ingresso delle zanzare negli ambienti interni, a partire dalle zanzariere. Possono inoltre essere utilizzati elettroemanatori con insetticidi liquidi, piastrine, zampironi o spray, rispettando sempre le istruzioni indicate sull’etichetta e sulla scheda tecnica dei prodotti.

Tra le indicazioni rivolte ai residenti c’è anche quella relativa all’eventuale contatto accidentale con il prodotto impiegato durante la disinfestazione. In questo caso la parte interessata deve essere lavata abbondantemente con acqua e sapone.

Le finestre, dopo il trattamento serale, potranno essere riaperte non prima delle 7 del mattino. La ragione indicata è che i prodotti utilizzati tendono a degradarsi con l’esposizione alla luce.

L’intervento straordinario di Bolzaneto si aggiunge all’attività di sorveglianza già condotta stabilmente sul territorio comunale. Da circa cinque anni il Comune porta avanti progetti di monitoraggio insieme all’Università di Genova e all’Istituto zooprofilattico, ai quali negli ultimi due anni si sono affiancate ulteriori attività preventive in alcune zone della città.

L’obiettivo dell’ordinanza è intervenire rapidamente prima che un eventuale focolaio possa determinare un aumento della presenza di zanzare potenzialmente vettori del virus. Per questo il trattamento è stato previsto nel raggio di cento metri dal punto di ritrovamento della gazza, senza attendere ulteriori sviluppi epidemiologici.

Il primo intervento sulle larve è dunque immediato. Per quello contro gli esemplari adulti bisognerà invece attendere la conclusione della fase di maltempo prevista nei prossimi giorni. Se le condizioni meteorologiche lo consentiranno, la disinfestazione serale partirà lunedì 24 agosto.


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